Mario Benedetti
Ti aspetto
Ti aspetto quando la notte si fa giorno, sospiri di speranze già perdute. Non credo che verrai, lo so, so che non verrai.
So che la distanza ti ferisce, so che le notti sono più fredde, so che non ci sei più. Credo di sapere tutto di te. So che il giorno di colpo si fa notte: so che sogni il mio amore, ma non lo dici, so che sono un idiota ad aspettarti, perché so che non verrai. Ti aspetto quando guardiamo il cielo di notte: tu là, io qui, ricordando quei giorni in cui un bacio segnò l'addio, forse per il resto delle nostre vite. È triste parlare così. Quando il giorno si fa notte per me, e la luna nasconde quel sole così radioso, mi sento solo, lo so; mai seppi di nulla tanto nella mia vita, solo so che mi trovo molto solo, e che non sono lì. Le mie scuse per sentire così, mai la mia intenzione è stata offenderti. Mai sognai di amarti, né di sentirmi così. La mia aria si esaurisce come acqua nel deserto, la mia vita si accorcia poiché non ti porto dentro. La mia speranza di vivere sei tu, e non sono lì. Perché non sono lì?, ti chiederai... Perché non ho preso quel bus che mi porterebbe a te? Perché il mondo che porto qui non mi permette di essere lì, perché tutte le notti mi torturo pensando a te. Perché non mi dimentico solo di te? Perché non vivo solo così? Perché non solo...
Facciamo un patto
Quando senti la tua ferita sanguinare quando senti la tua voce singhiozzare conta su di me.
(da una canzone di Carlos Puebla)
Compagna, lei sa che può contare su di me, non fino a due né fino a dieci ma contare su di me.
Se qualche volta avverte che la guardo negli occhi, e una vena d'amore riconosce nei miei, non allerti i suoi fucili né pensi che deliro; nonostante la vena, o forse perché esiste, lei può contare su di me.
Se altre volte mi trova schivo senza motivo, non pensi che sia pigrizia lo stesso può contare su di me.
Ma facciamo un patto: io vorrei contare su di lei, è così bello sapere che lei esiste, uno si sente vivo; e quando dico questo voglio dire contare anche se fino a due, anche se fino a cinque.
Non già perché accorra frettolosa in mio aiuto, ma per sapere con certezza che lei sa che può contare su di me.